Mostra “Pietracupesi nel mondo”

La raccolta fotografica è stata creata nella sua casa natale da Benedetto Di Iorio che, titolare di agenzie di viaggi negli USA, ha creato un vasto programma di voli charter per il ritorno degli emigranti: da ciò è nata l’idea della mostra-museo.  Le vecchie fotografie fanno rivedere una Pietracupa viva e operosa, popolata da tante persone, animata da momenti di partecipazione collettiva. Ci sono testimonianze della vita quotidiana, angoli della parte antica del paese ed eventi storici come la costruzione dell’acquedotto molisano e l’inaugurazione  della prima fontanella pubblica nel 1954.

Ci sono poi fotografie di persone in partenza dal porto di Napoli e documenti di ogni tipo sulla migrazione verso gli USA , il Canada, l’Argentina, l’Australia, il Venezuela, il Belgio e la Germania.  La raccolta riflette l’inserimento nelle più disparate occupazioni nei paesi di arrivo e l’ascesa professionale e sociale di molti pietracupesi nel campo dell’ imprenditoria, del commercio, dell’artigianato,  delle professioni tecniche e dell’insegnamento anche universitario.

A Roma fra le altre occupazioni prevaleva un tempo quella dei vetturini poi dei tassisti, ora molti pietracupesi sono oggi imprenditori nel commercio e nell’artigianato, insegnanti in ogni grado di studi, funzionari e dirigenti.
Una sezione, infine, è dedicata a coloro che si sono presi cura di questo piccolo paese e gli hanno dato lustro: per tutti qui i ricorda il maestro Nicola Portone, che ha educato generazioni di pietracupesi lasciando un ricordo pieno di gratitudine. La raccolta conserva inoltre anche due frammenti delle Torri Gemelle, uno della copertura esterna che porta ancora i segni del loro crollo ed una parte di una trave fusa, entrambi donati a memoria dell’evento da Nicola Carrelli.