I racconti di Pietracupa

Pietracupa non è altro che un gruppetto di persone, una roccia, due chiese e tante case vuote per la maggior parte dell’anno. Ma è molto di più per coloro che vi ritornano sempre, alla ricerca dei loro ricordi, dei loro affetti, delle persone con cui hanno condiviso momenti della vita. Ed è molto di più per i bambini a cui questo paese dona aria libera e spensierati vagabondaggi alla ricerca di compagni di gioco, entro una rete diffusa di protezione che la comunità adulta crea intorno a loro. Per gli uni e per gli altri Pietracupa è un tessuto di storie, di vicende che poco a poco assumono contorni sfumati nell’ombra del tempo.

La nostra proposta è di raccogliere queste storie, come se una sezione apposita di questo sito fosse una tecnologica “ciminera”, un camino come quelli grandi e un po’ fumosi intorno a cui ci si raccoglieva una volta nelle lunghe sere d’inverno. Molte voci si sono spente, o stanno per spegnersi, ma possiamo ancora salvarle. Esistono le registrazioni che circa trent’anni fa sono state raccolte. Trascritte, ci riportano a tempi lontani. Molte voci sono chiare e forti, ancora desiderose di raccontare le loro storie. La scrittura dà alle une e alle altre le ali per superare distanze che, una volta, laceravano i legami con le famiglie e gli amici, e le possibilità del web donano impensabili spazi a racconti che una volta potevano diffondersi soltanto passando di bocca in bocca, di casa in casa. Questo è un invito, una proposta a tutti quelli che hanno qualcosa da raccontare su Pietracupa e i pietracupesi, perché il tempo e lo spazio possono essere vinti dalla memoria. E perché il futuro non esiste senza memoria del passato. È un invito fra amici, ma anche una proposta di costruire un racconto collettivo sul passare del tempo che dà senso al presente. Spesso corre in questi tempi difficili l’idea che il passato sia stato un’età dell’oro, più vicino ai ritmi della natura, più conforme ai valori autentici su cui si fondano comunità solidali e società compatte. Anche per questo occorre narrarsi le storie, per capire quanta fatica e quanti sacrifici siano stati necessari per uscire da una realtà profondamente ingiusta. Perché qui non si poteva vivere, e perciò questo paese, e altri come lui, va scomparendo. Ma qui si potrebbe vivere, seppure in modo diverso, ripartendo da quelle antiche origini se solo sapessimo trovare soluzioni del tutto nuove. Scrivete dunque, pietracupesi lontani, le vostre storie. Noi abbiamo già cominciato a raccoglierne alcune con amichevole attenzione. E propagate questo messaggio perché raggiunga anche i più lontani“.

Aurora Delmonaco